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Report del Vault Tour di Norimberga

👤scritto da Mr. Kyus 1 Commenti 📅20 agosto 2019

Norimberga, giorno 1 Venerdì

Con molta calma arrivo nel luogo del Vault Tour: il museo Nazionale di storia e arte tedesca di Norimberga!

Le iscrizioni per i tornei aprono alle 9.00 con inizio previsto per le 10.

Il primo Side Event è un Survival con 2 mazzi, 4 turni di svizzera.

Nel frattempo, mi incontro con Rachael Trimble, la vincitrice del Vault Tour di Eindhoven.

Lei mi parla tanto e velocemente, io ho un B1 in inglese però aiutandomi con il linguaggio dei segni capisco che le piaccio e mi vuole regalare i suoi due mazzi con due Viaggiatore Temporale .

Le dico che quei due mazzi non sono così forti e le propongo una partita con i mazzi che abbiamo portato a Bologna. Vinco io 😊

Arconte Survival

Metto in pole position i miei 2 mazzi che per il Main Event saranno secondo e terzo mazzo.
1. Gerd, sindaco del fiordo distante e
2. L.E. Johansson, Infiltratore della nebbia

1° partita: vs Falk e il suo Vögtin „Sternschnuppe“ Sahlfeld

Prendo subito una bella batosta da Falk, un tedesco molto simpatico e bravissimo giocatore.

Mi apparecchia 3 Demone della Fossa fin da subito e, quando glieli spacco, gioca Alzati! rimettendoli in campo insieme ad altri amici Dis.
Non riesco a fermarlo in nessun modo.

Mi lecco le ferite, saluto Gerd, il mio mazzo appena eliminato e mi preparo ad affrontare la seconda partita con il mazzo che portai a Bologna: L.E. Johansson, Infiltratore della nebbia.

2° partita: vs Jan - mazzo AoA

Un enorme tedesco ma molto pacato e dai modi gentili: si fa fare sotto il naso 3 chiavi in 8 turni senza scomporsi.

Alla fine del match mi chiede se ho un mazzo scabroso in italiano da dargli per collezione e, come due amichetti che si scambiano le figurine, ci rifiliamo a vicenda due mazzi da sottobicchiere.

3° partita: vs Boris, spalleggiato dalla sua compagna.

Il mio mazzo dà il meglio di sé e in pochi turni mi trovo con un vantaggio di 2 chiavi a 0.
Mi prendo un po’ di strizza quando lui incredibilmente rimonta le 2 chiavi. Per farlo, però, gioca Sigillo di Velocità .

Allora do un ultimo giro di Æmber, gioco Strega dell’Occhio , riprendo dagli scarti Carica della Chiave e chiudo la partita.

4° partita: vs Francesco Marchi e il suo “Pipistrello”, cecchino di Schiavovenale

Con Francesco stringo subito amicizia, quindi con lui è come giocare in famiglia.
Ci incontreremo successivamente per giocarci la top 16.

Ci siamo tenuti in mano tutta la partita Troppo da Proteggere e Miasma , aspettando che l’altro li giocasse per primo.
Alla fine cedo io, ma rispondo al suo check per la terza chiave con una pescata miracolosa: Carica della Chiave e Richiamo della Natura con in campo Charette e Vecchio Bruno con 6 MIE ambre.
Rimbalzo tutto e chiudo la partita!

Risultato finale: 3 vinte e 1 persa per questo Side Event.

Tanta paura per aver perso subito Gerd, sindaco del fiordo distante ma il mio mazzo rush si è rivelato davvero efficace.

 

Il secondo evento è Arconte con SOLO Era dell’Ascensione. Formato molto interessante che abbandona la monotonia di Richiamo degli Arconti e mostra cosa c’è di buono e sano in questo gioco. Decido di utilizzare Isotta P. la Spinosa.

Le statistiche e la lista di questo mazzo possono trarre in inganno: se non si è capito il funzionamento si rischia di perdere senza accorgersi che questo mazzo è un gioiello per controllo del board, della mano e degli Æmber.

Solitamente questo mazzo va sotto con le chiavi, infatti i miei avversari forgiano almeno 1 o 2 chiavi prima di me, soprattutto se sono dei rush veloci.
Dopo un po’ però si ritrovano senza board, senza Æmber e senza carte in mano!
Il mazzo gira almeno 2 volte in una partita, questo vuol dire che rifilo almeno 9 vincoli e gli Streke fungono da vincolo permanente.

1° partita vs Andreis

Andreis ha un mazzo con tantissime ambre stampate ma purtroppo per lui non riuscirà a forgiare nemmeno una chiave in tutta la partita...

2° partita: vs Sebastian Webber

Vinco senza difficoltà, nonostante avesse nel mazzo 3 board wipe.

3° partita: vs ragazzo cileno

Incontro questo ragazzo cileno che mi dice che parla spagnolo e tedesco, allora mi adeguo al suo idioma. La partita finisce quasi subito, mentre lui continuava a parlarmi mezzo tedesco e mezzo spagnolo io continuavo a sorridere e annuire.

Nel frattempo la mia fama cresce e quando gioco contro avversari tedeschi mi capita di vedere giocatori fuori campo che, indicandomi, si raccomandano al mio avversario di battermi.

4° partita: vs Rachael Trimble e il suo mazzo Coalshiokh, the Sneaking Kingdom King

Le faccio notare che nel suo mazzo ha dei vincoli, e lei mi fa notare che anche il mio ne ha... ridiamo e iniziamo la partita.

Lei mi forgia tranquillamente due chiavi e io rimango sempre a secco di Æmber, grazie ai suoi 3 simpatici Ronnie Cinturolex e i 2 Esumare e anche se non andavo avanti di Æmber e facevo solo board, lei giocava Brend il Fanatico per darmi l’Æmber per poi riprendersela subito (me lo ha fatto due volte).

Negli intermezzi conosco Augusto, Matteo M., Francesco Marchi e Roberto Poggioli.
Scambio discorsi molto interessanti rispetto al meta e le strategie per il survival: ci passiamo il nostro know how.

Finiti i due side event, salto il Survival Sealed e mi iscrivo ad un Discovery Pod Arconte per tastare il terreno dei papabili avversari e testare il mazzo che avrei portato il giorno successivo al main event: Quinn, insegnante ambizioso.

Finisco il Discovery Pod 3-0 con un mazzo in gran forma e avversari purtroppo non abbastanza temibili.

Mi fermo a parlare con varie persone tedesche, ci scambiamo pareri sul formato, sui nerf, sulla nuova espansione. Sono contento di poter condividere con loro pensieri e parole.

Alle 19.00 era già tutto finito: non ci si poteva più iscrivere a nessun pod. Un po’ triste, sarei andato volentieri avanti per qualche ora.

Per far partire un qualsiasi pod l’attesa era di 20-30 minuti, per il mio pod Arconte ne ho aspettati 20.

Norimberga, giorno 2 Sabato

Al Main Event ho trovato che le persone sono molto tranquille: non chiamano mai il judge, si fidano di cosa gli dici riguardo le carte in italiano, vivono molto meno la competizione principale del weekend.
A fine di ogni partita in cui vinco auguro al ragazzo appena sconfitto di incontrarci nella top16 e di fatto qualcuno l’ho incontrato davvero.

Al pomeriggio, finito il Main Event, partecipo con Roberto e Matteo al Side Event a squadre. Per una congiunzione astrale di pianeti, la combinazione di case dei mazzi che avremmo portato al day 2 sono perfettamente compatibili.

Abbiamo fatto 3-1, con il sottoscritto che perde contro Dunkoro. :-/

Norimberga, giorno 3 Domenica

Al Main Event con incredibile sorpresa trovo almeno 3 tavoli vuoti, e non mi riferisco ai tavoli dello stream: dei giocatori non si sono proprio presentati.

Probabilmente c’è stata poca informazione sugli orari, ma sarebbe bastato informarsi durante il giorno 2 facendo una semplice domanda ai judge/staff.
Questo fatto può dimostrare la poca importanza che i giocatori danno al Main Event, cosa che può essere un pro o un contro. Lascio a voi il giudizio.

Finito il main event, faccio il mio ultimo Discovery Pod sealed, in cui tutti prendono il mazzo Richiamo degli Arconti mentre io li sfido tutti prendendone uno Era dell’Ascensione per dimostrare che l’ultima espansione regna.
Infatti faccio 3-0! 😊

Sono le 14.30 e non è possibile giocare più a niente e ne approfitto quindi per visitare Norimberga.

Considerazioni finali:

La Germania ha risposto a bassa voce alla chiamata del Vault Tour: pochi padroni di casa e tanti stranieri (italiani e spagnoli soprattutto).
Mentre la top 16 del Vault Tour in Italia era tutta italiana (a parte uno spagnolo), qua è stata molto più variegata, forse per la maggiore competitività e per la preparazione dei giocatori stranieri che hanno favorito questo melting pot.

Ho notato con piacere che i giocatori tedeschi sono molto sportivi e prendono serenamente la partita.
Peccato per i giudici che ho trovato poco esperti: le due volte che li ho chiamati hanno dovuto consultarsi con l’head judge.

A conti fatti, comunque, l’esperienza di questo Vault Tour nel suo complesso è stata decisamente positiva, sia per le nuove skill acquisite come giocatore sia per gli incontri e le amicizie strette.
Non vedo l’ora di partecipare al prossimo!

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1 Commenti

  1. 03 settembre 2019 12:01 Marco Hirò Messina

    Bellissimo report, peccato se ne leggano sempre troppo pochi. Grazie

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