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Qual è il valore e la forza del tuo mazzo?

👤scritto da Mr. Kyus 0 Commenti 📅20 agosto 2020

Mi fai vedere quanta SAS ha quel mazzo? Qual è il mazzo con più SAS che hai? Questo mazzo fa schifo, ha SAS basso! Ehi vuoi venire su in casa a vedere la mia collezione di mazzi con SAS alto?

Queste e tante altre frasi le avremo sentite mille volte dai novizi e ahimè anche dai più rodati.

Oggi vi parleremo di un argomento clue : il SAS!
In realtà vi parleremo di come questo dato abbia influenzato (più o meno negativamente) la percezione di forza e valore di un mazzo.

Premesse:

Il SAS è un valore generato da un sito molto utilizzato dai giocatori ovvero Deckstats Of Keyforge (DOK). I creatori, di buona lena, si son messi a dare un valore parametrico a ogni carta, partendo dalle icone bonus stampate passando per gli effetti e creandone una classifica di rilevanza basata anche sulla composizione di carte vincenti di un mazzo, ovvero quante volte un carta è presente in un mazzo vincente. Son dati in continuo assessastamento e allineamento, che la nuova espansione (Mutazioni di Massa) ha messo in crisi per via del Ptenziamento, ma che nel tempo si assesterà in maniera sempre più definitiva, fino a dare un un valore univoco ad ogni singolo mazzo.
Questo valore univoco, è utile per dare una scremata ai mazzi perché classifica le carte che lo compongono in base alla loro efficienza per cui, se cercate un mazzo top, non lo troverete mai in fondo alla vostra lista di DOK.
Il SAS purtroppo non tiene conto di combo/sinergie particolari come GenKA, Battitorre , Cuore della Foresta , [CENSURA] ecc. Ma come detto prima, è in continuo aggiornamento.
Il SAS, di fatto, sono numeri dati da dei ragazzi che ci capiscono del gioco ma non arrivano su tutto, perché un metro di parametrizzazione non andrà mai bene su tutti i quasi due milioni di mazz sbustati a oggi.
Nel SAS sono considerati innumerevoli valori quali la produzione di ambre, la velocità del mazzo (quanto pesca/archivia), la forza media delle creature, la loro armatura e via discorrendo. Tutto ciò e poi riportato sotto forma di grafici che indicano visivamente l’efficienza “sulla carta” del mazzo nel fare quello che un mazzo performarnte dovrebbe: generare ambre, forgiare chiavi, controllare la Board e/o il gioco.

La vera domanda che ci dobbiamo porre è: come riconosco quindi un mazzo forte/di valore se questo dato non è bastante?

In realtà partendo proprio da quel valore e dalla lista del mazzo.

Spesso, quando ci sottopongono la lista di un mazzo, la cosa che subito guardiamo è il suo valore SAS, per poi cestinarlo sotto un dato numero. Eppure non è il modo corretto di valutarlo.
Bisogna proseguire l’analisi verificando tutti i dati che questo strumento offre per capire a fondo le possibilità insite in esso. Capirne i parametri.

I parametri da guardare sempre, in ordine di importanza, sono:

  • controllo ambra
  • controllo board
  • speed (archiviazione/pescata)
  • board (numero di creature e cosa fanno)
  • chiusure/combo
  • generazione ambra
  • controllo artefatti (sempre troppo poco considerati)

Per ogni parametro ci sono carte specifiche più forti di altre, o meglio, più efficienti.

Le carte da guardare sempre ad esempio per quel che riguarda il controllo ambre sono Troppo da Proteggere , Alle Porte del Paradiso , Principio Effervescente , ecc.
Se invece vogliamo guardare le combo, è importante conoscere Trapianto Dimensionale + Scissione Binata , Generosità Marziana + Furto della Chiave , Richiamo della Natura + Chota Hazri + Pixie della Polvere + Stregone Cacciatore , e la (per fortuna) non più possibile OTK.

La lista intera delle carte da guardare non può essere ovviamente redatta qui, l’esperienza e il gioco devono essere la principale fonte di informazioni al riguardo.

Un buon mazzo può mancare di uno di questi parametri, però devono compensare gli altri parametri per renderlo forte. Un mazzo ad esempio con poca Speed, necessita che ogni casa abbia risposte al board e del controllo ambra.
Al contrario invece, se ne ha molta, ci si può permettere di fare qualche turno lasciando giocare l'avversario per trovare soluzioni al suo board e alla sua generazione di ambra.

Altro dato parecchio importante riguarda la Sinergia, ovvero la peculiarità di effetti delle carte presenti nel mazzo di essere coerenti ed efficaci tra loro anche se appartenenti a case diverse.
Un esempio può essere Skullion + Brend il Fanatico o Aubade il Fosco + Senatrice Shrix .

La sinergia è quell’elemento in continua evoluzione su DOK ma che non sarà mai un dato completo in quanto non è in grado di riconoscerne la peculiarità specifica durante il flusso di gioco. Cosa che invece una persona vera può individuare grazie alla sua esperienza e al continuo giocare e provare mazzi, perfino quelli più bistrattati dal SAS.

In conclusione cercate sempre di dare un’analisi ai mazzi generata più dal dato oggettivo dell’esperienza, che da quello funzionale di un lettore che altro non espone che numeri già espliciti. E al contrario, non convincetevi di avere un mazzo con segreti inenarrabili con 51 di SAS… probabilmente ha solo un nome fico.

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